
Eccoci davanti al corpo di guardia. Queste mura e torri hanno
resistito ad innumerevoli battaglie, resistito ad arieti, catapulte
e dardi infuocati, ma la mia guarnigione ha ben saputo difenderlo
con frecce e giavellotti scagliati da feritoie e merlature, pece
ed olio bollente gettati dalle "bocche di lupo". I ponti
levatoi bene hanno saputo svolgere la loro funzione, fermato i
nemici e accolto gli amici. Da qui sono passati personaggi illustri,
e oggi la memoria delle imprese e degli accordi di pace riecheggiano
tra queste forti mura ricche di merlature e di particolari inquietanti;
ma ora non temere, prova ad entrare, molte cose devi ancora sapere
…

Ecco l'androne di ingresso, dove in tutta la sua compattezza
si presenta la solida base su cui poggia il mio castello. Questo
è forse il segreto della sua forza, una roccia di origine
vulcanica di un verde incredibile, che crea una compattezza muraria
da molti altri castelli invidiata. Tutto l'insieme dà origine
ad una volta quasi naturale dove terra e ingegneria umana hanno
saputo fondersi creando l'anima e il cuore del mio castello. Ora
passiamo sotto l'arcata neogotica, indizio chiaro di uno stile
architettonico più d'oltralpe che italiano; non temere,
le sbarre sopra di te non caleranno fino a mio ordine, sono per
chi al castello arriva con cattive intenzioni …

Questo è il cortile centrale, il luogo più suggestivo
dove si comprende tutta la logica difensiva della fortezza, caratterizzato
da una forma irregolare, disegno chiaro dello sperone roccioso
su cui poggia. Sopra di noi il mastio e le torri si ergono al
cielo invitandoci a proseguire passando per il piazzale antistante
l'ingresso. Ora sarai stanco amico mio, tante cose sono ancor
da vedere, e tanti segreti sarai curioso sapere, ma quel che ci
vuole è mangiare e dormire e solo domani potrai continuare.

Presentazione della guida
Dopo diversi anni di silenzio storico e politico, finalmente il castello torna a vivere.
Scrivere una guida è stato il primo passo per riunire in un unico documento tutte le informazioni su questo piccolo gioiello dell’architettura fortificatoria medievale, aprendo una finestra sullo sconosciuto panorama politico del Ducato di Parma e Piacenza.
La guida è stata anche un’opportunità per mostrare immagini fotografiche che avrebbero perso molto fascino se ricondotte alle dimensioni di una normale cartolina: la sale medievali, gli scorci architettonici dei cortili e il panorama rupestre si mostrano nella loro unicità, dando rilievo ai piacevoli ricordi di chi è venuto in visita e stimolando la fantasia di chi non ha ancora visitato il castello ed il suo parco millenario.
Scritta dall’attuale proprietario, la guida illustra il castello dal punto di vista storico, artistico ed architettonico.
A corredo delle varie sezioni ci sono grandi illustrazioni fotografiche.
